O no! Una macchia di pasta adesiva sulla mia carta da parati: Come evitare e rimuovere macchie di pasta adesiva quando si posa la carta da parati

Le macchie di pasta adesiva sulla superfice di carta da parati delicata e di alta qualità possono causare danni permanenti alla superfice e, una volta che si sono asciugate, sono molto difficili, o talvolta impossibili, da rimuovere. Quando applicate la pasta adesiva e posate la carta da parati, dovete fare molta attenzione ad evitare macchie o a rimuoverle prima che si asciughino.

Nel nostro nuovo articolo vi illustriamo gli effetti negativi che le macchie di pasta adesiva possono avere sui vari tipi di carta da parati. Vi spieghiamo il perché dovete agire tempestivamente e rimuovere tali macchie e cosa fare nel caso queste si siano già asciugate e, a seconda del tipo di carta da parati, come rimediare al danno visivo.

Perché devo fare attenzione alle macchie di pasta adesiva?

Nella nostra esperienza quotidiana possiamo tranquillamente affermare che questo tipo di macchie sono la causa più frequente di delusione di fronte ad una nuova carta da parati appena posata. I non professionisti solitamente stanno molto attenti in quanto sono coscienti del valore di una carta da parati appena acquistata. Per una volta la “colpa” va data ai decoratori e agli imbianchini professionisti. Sono infatti così abituati a posare la carta da parati a modo loro che anche piccole differenze del tipo di superfice della tappezzeria possono fare la differenza fra il successo o un fiasco totale. Vi suggeriamo dunque di chiedere in anticipo alla ditta a cui vi rivolgete se hanno già posato carte da parati in tessuto o a perline - non aspettate che siano a casa vostra, pronti a cominciare il lavoro! Non crederete al numero di foto che riceviamo dai nostri clienti dove imbianchini o decoratori professionisti hanno rovinato totalmente pareti appena tappezzate con macchie di pasta adesiva, per un costo di centinaia di euro.

Qual è il problema con la pasta adesiva?

Tutte le tappezzerie con normali colori di stampa sono resistenti all’acqua. Questo significa che potete rimuovere piccole macchie con un panno umido, facendo molta attenzione. Sarebbe ragionevole supporre che, dato che la pasta adesiva in polvere per carta da parati viene mescolata con l’acqua, il lato superiore della tappezzeria sia resistenze anche alla pasta adesiva. Questo non è vero: al contrario tutte le carte da parati prive di rivestimento (ovvero tutte, tranne quelle in vinile) possono essere danneggiate dalla pasta adesiva se questa rimane sulla parte frontale. Gli ingredienti della pasta adesiva infatti si impregnano con i colori di stampa e, se rimossa troppo tardi, la pasta si porta via i colori.

Tipi di superfici e l’impatto che le macchie di pasta adesiva ha su di essi

Nel nostro negozio online di esclusive carte da parati a design e motivi, potete trovare materiali di alta qualità con superfici speciali e delicate. Vi elenchiamo ora l’impatto che le macchie di pasta adesiva possono avere sulla superfice di ogni carta da parati, a seconda del materiale:

Tappezzerie naturali

La superfice della carta da parati naturale presenta un sottile strato superficiale nel vero materiale naturale, come il sughero, il bambù, l’erba o le pietre di mica. Questo tipo di tappezzeria è solitamente resistente all’acqua ma non lavabile o strofinabile; la superfice può dunque essere rovinata dall’umidità. A seconda del tipo di materiale, le tracce della pasta adesiva possono causare rigonfiamenti nei delicati materiali naturali. La pasta ha inoltre la tendenza a infiltrarsi nelle cavità del materiale, rendendo l’opera di rimozione ancora più difficile. Le pietre di mica, che provengono da rocce vulcaniche, assorbono la pasta adesiva come una spugna (in maniera simile ai grani di creta).

Tappezzerie metalliche

La carta da parati metallica decorativa è composta da un sottilissimo foglio metallico rotolato sulla superfice dello strato di base. Questa può essere poi trattata con ulteriori rivestimenti di lastratura o trasformata in strutture ancora più speciali tramite processi di ossidazione o smaltatura. Anche per queste tappezzerie occorre evitare macchie di pasta adesiva, dato che queste possono causare reazioni chimiche che possono risultare in un’alterazione dell’aspetto della carta da parati. Ancora più pericolose sono le macchie sulle superfici lastrate dato che la rimozione può causare sbavature.

Tappezzerie vellutate

La tappezzeria vellutata, multidimensionale e con interessanti variazioni nella profondità della sua struttura, può regalare profondità alla stanza. Le corte fibre in viscosa, laminate sulla superfice di base creano una plasticità tattile ed una superfice uniforme e vellutata. Tracce di pasta adesiva sulla superfice fanno aderire le fibre l’una all’altra e, una volta che si infila nelle strutture più piccole diventa impossibile da rimuovere. Questi “grumi” si notano subito e danneggiano considerevolmente l’aspetto della tappezzeria.

Tappezzerie in tessuto

Nella carta da parati in tessuto le fibre, sintetiche o naturali, vengono applicate come fili intrecciati su una base in carta o in tessuto. Le tappezzerie in lino, in rafia, in seta o in cotone sono splendidi esempi di carta da parati accogliente e quasi-naturale che riempie la stanza di calore e comfort. Come le tappezzerie vellutate, anche queste sono molto sensibili alla pasta adesiva e la creazione di grumi danneggia notevolmente il loro aspetto.

Tappezzerie con perline

La carta da parati a perline offre lusso puro, grazie ai suoi luccicanti colori e i suoi riflessi di luce. Migliaia di perline attaccate alla sua superfice formano deliziosi motivi e rendono plastica la sua superfice. Non vale neanche la pena di ricordarvi come la pasta adesiva su questo tipo di tappezzeria abbia effetti catastrofici, dal momento che questa è la PIÙ delicata di tutte le carte da parati. Basta provare a rimuovere un poco di pasta cadutaci sopra per vedere le vostre preziose perline cadere per terra.

Tappezzerie ad effetto stropicciato

Il famoso aspetto ondulato, con le sue pieghe rende la carta da parati ad effetto stropicciato molto popolare. Esistono tante varietà di questo tipo di tappezzeria, con diversi materiali e corrispondenti capacità di essere pulite. Le tappezzerie ad effetto stropicciato lavabili rendono facile la rimozione di macchie di pasta adesiva, sia fresche che già asciutte, ma occorre evitare strofinare con troppa forza.

Tappezzerie in pelle

La carta da parati in “pelle” nel nostro campionario è in realtà in vinile. La superfice è composta da una grande varietà di sottilissimi materiali molto simili alla pelle. Uno dei principali vantaggi di questo tipo di tappezzerie di alta qualità è che sono lavabili e questo aiuta notevolmente quando si tratta di rimuovere resti di pasta adesiva. Cercate in ogni caso di rimuoverla prima che si sia asciugata.

Tappezzerie ad effetto carta stagnola

Sottilissimi strati di carta argentata ad alta densità di riflesso e con colori brillanti permette la creazione di favolosi effetti 3D e ad arcobaleno sulle vostre pareti. Come per la carta da parati metallica e quella con perline, le macchie di pasta adesiva possono causare danni permanenti a questo delicata superfice. Cercare di rimuovere la pasta distruggerà infatti gli strati di carta argentata e con essa gli effetti speciali nell’area coinvolta.

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Come evitare macchie di pasta adesiva

Come dice il proverbio: la prevenzione è meglio della cura. Questo si applica anche alle macchie di pasta adesiva sulla carta da parati. Questo tipo di situazioni può succedere sia quando la pasta viene applicata sul retro della tappezzeria così come nella carta da parati in tessuto non tessuto, dove la pasta viene applicata direttamente sulla parete. Le cause sono solitamente la poca precisione nel lavoro o l’utilizzo di un ammontare eccessivo di pasta adesiva.

Applicare la pasta adesiva sul retro della carta da parati: questo è il caso di tutte le tappezzerie a base di carta. Distribuite la pasta adesiva in maniera uniforme utilizzando un pennello. Meglio cominciare con un piccolo ammontare, specialmente verso i bordi. Rifinite il vostro lavoro con cura usando in sottile pennello da pittura. Quando si tratta di applicare la pasta ai bordi della carta da parati mentre state lavorando su un cavalletto è meglio usare un sottile pennello da pittura piuttosto che una pennellessa, così da ridurre il rischio che la pasta finisca sul lato frontale della tappezzeria. Rimuovete ogni traccia di pasta dal tavolo prima di piegare la carta da parati per inzupparla, dato che è molto facile che questa scivoli dalla sua posizione mentre la piegate e venga così a contatto con il tavolo.

Assicuratevi che i bordi non si sovrappongano quando piegate la carta da parati e lavorate in coppia quando la spiegherete dopo averla inzuppata.

Impastare la parete: nel caso della carta da parati in tessuto non tessuto, la pasta adesiva viene applicata direttamente sulla parete. Anche qua vale la regola di applicarla sempre con parsimonia. Distribuite la pasta adesiva sulla parete fino ad un terzo circa oltre la larghezza del telo di carta da parati. Questo eviterà che veniate a contatto con il telo già posato quando impasterete per il prossimo telo. Potete poi rimuovere i resti di pasta adesiva asciutta vicino al bordo usando un pennello sottile. Dal momento che solitamente ogni nuovo telo di carta da parati è “spinto” verso il bordo di quello precedente, è possibile che una piccola quantità d’impasto si sposti con il telo e fuoriesca quando i due teli si toccano. È possibile rimediare a questa situazione nella maggior parte dei casi semplicemente rimuovendo immediatamente la pasta, a meno che non stiate posando tappezzerie in tessuto, dato che le fibre avranno assorbito la pasta adesiva e non possono essere più pulite. Potete prevenire questo problema solo facendo la massima attenzione quando lavorate con questo tipo di carta da parati.

Usate dei guanti quando lavorate con tappezzerie dalla superfice delicata

L’adesivo per carta da parati può fuoriuscire da qualunque punto ed in qualunque momento. Basta una piccola disattenzione e la macchia è creata. È inoltre facile che ve ne rimanga un po’ anche sulle mani, e basta che poi tocchiate la parete per causare un danno, dato che le vostre mani sono appiccicose. Quando lavorate con tappezzerie dalla superfice delicata è quindi una buona idea indossare dei sottili guanti di cotone, dato che questi non sono unti e, anche se vi ci si posa sopra un piccolo ammontare di pasta adesiva, questo viene rapidamente assorbito. Evitate per questo motivo guanti di gomma o di plastica.

Fate ancora più attenzione quando usate adesivi speciali e colla a dispersione

Pesanti tappezzerie in vinile o goffrate richiedono l’uso di speciali colle che contengono resina sintetica ed altri componenti chimici per ottenere una maggiore forza adesiva. Queste sostanze producono macchie molto difficili da rimuovere e capaci di danneggiare la superfice.

La colla a dispersione che viene aggiunta alla normale pasta adesiva o usata nella sua forma pura, richiede ancora più attenzione. Sia fresche che asciutte infatti le sue macchie non possono essere rimosse senza lasciare danni permanenti.

Regola generale: rimuovete le macchie immediatamente, quando sono ancora fresche

Questa regola si applica a tutti i tipi di adesivo disponibili in commercio: occorre rimuovere le tracce di pasta adesiva quando queste sono ancora fresche e non asciutte. Procedete come segue:

  • Assorbite la pasta adesiva in eccesso con tovaglioli di carta e stracci privi di pelucchi. Tamponate, non strofinate.
  • Inumidite poi l’area affetta con acqua pulita (usate un panno pulito inzuppato o una spugna, senza inzupparla troppo) e rimuovete tamponando eventuali tracce residue.

Usate solo acqua pulita, senza altri agenti, per rimuovere macchie fresche. Non usate assolutamente sostanze chimiche volatili come la trementina o il benzene.

Dato che è difficile vedere piccole macchie se la stanza non è illuminata a sufficienza, assicuratevi che l’ambiente sia ben illuminato mentre lavorate al vostro progetto - una lampadina non basta. È sempre più facile notare macchie alla luce del giorno.

Rimuovere macchie che si stanno asciugando o già asciutte

Piccoli punti lucenti o satinati sulla vostra carta da parati sono solitamente dovuti a pasta adesiva che si sta asciugando o che è già asciutta. A seconda del tipo di materiale (vedete sopra) può essere possibile rimuoverla, ma dovrete avere pazienza e abili dita.

Cominciate con l’inumidire nuovamente la macchia di pasta adesiva, usando solo dell’acqua tiepida. Prendete poi un panno pulito e asciutto e tamponate la parte inumidita. Non strofinatela o grattatela. Ripetete invece il processo nuovamente dopo qualche tempo, se necessario.

Tenete presente che, se state lavorando con colle a dispersione, non è possibile rimuovere macchie asciutte senza causare danni. Non usate mai dei solventi sulla carta da parati. Fate grande attenzione quando lavorate con questo tipo di colle.

 
 

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