Allucinazioni visive: ora lo vedi, ora non più!

Pareidolia-Wallcovering

Da tempo immemorabile gli esseri umani vivono non solo nel mondo fisico che li circonda ma anche in numerosi mondi paralleli: mondi fittizi creati dalla loro immaginazione, che però giocano un ruolo nel loro sviluppo ed hanno un impatto sulla loro esistenza. Immergersi in un mondo immaginario fatto di illusioni è da sempre un’attraente via di fuga da una realtà spesso troppo dura. Ci sono molte vie per raggiungere questi mondi paralleli: arrivare ad uno stato diverso di coscienza tramite la meditazione o l’ipnosi, illusioni sensoriali e miraggi ottici, o l’assunzione di sostanze allucinogene.

Il fenomeno della pareidolia – innescato da motivi e forme dalla struttura oscurata – è un disturbo della percezione accidentale, inconscio e spesso di breve durata, non troppo diverso da un’allucinazione. La mente umana cerca di completare velocemente questi frammenti utilizzando forme e motivi già memorizzati – un parto dell’immaginazione che si mescola con elementi del reale. Questo fenomeno può essere causato dall’età o da disturbi della salute (per esempio nel delirio causato dalla febbre), ma si può anche manifestare in persone perfettamente sane. È persino possibile controllarlo attivamente. Abbiamo vissuto tutti questo improvviso trucco per i nostri sensi, quando, da bambini, il mondo “reale” ci sembrava ancora incompleto e pieno di misteri: nuvole che si trasformano in teste di drago, ombre misteriose che ricordano creature malvage.

Tapeten-Pareidolien

Simili a questo tipo di allucinazioni sono le distorsioni dell’illusione. Questo accade quando le impressioni sensoriali non sono interpretate correttamente a causa di percezioni alterate. Al contrario delle pareidolie, queste non sono provocate da forme amorfe, ma da una incorretta interpretazione degli oggetti reali: un orologio si trasforma in una grottesca gargolla o vediamo face e forme umane nei motivi della carta da parati. Questi fenomeni sono spesso causati dalla spossatezza fisica, troppa stanchezza, febbre o da generali oscuramenti della coscienza oltreché da tensioni emotive o dall’uso eccessivo di sostanze stimolanti quali il caffè e l’alcol. Fattori ambientali come voci di sottofondo o la nebbia posso incrementare questo effetto.

Pareidolia-Wallpaper

Un altro esempio, questo meno pericolo, di incorretta percezione del reale e quello delle illusioni ottiche, dove si è coscienti del fatto che si è ingannati. Anche qua si tratta di una disfunzione fra quello che l’occhio vede e la mente interpreta. Linee, quadrati, o punti messi in un ordine ben specifico possono indicare differenze in termini di dimensioni, colore o forma che, guardando meglio, possono rivelarsi false. Le illusioni ottiche sono principalmente un indicatore della soggettività della percezione.

Tapeten-Illusionen

Capiamo bene come le pareti di casa vostra non siano un posto per illusioni, ma debbano essere pensate come una fortezza che vi protegge dal mondo esterno. Qua potete creare il vostro mondo, un mondo in linea con quello che volete e di cui avete bisogno, non uno di cui essere vittime e su cui non poter esercitare alcuna influenza. Un mondo che progettiamo seguendo le vostre indicazioni, scegliendo colori, motivi e forme che rispettano il nostro gusto personale.

Questo può essere ottenuto senza dover spendere cifre folli. Vi basterà scegliere con attenzione e combinare carte da parati che vi aiuteranno a creare il vostro mondo immaginario. Ogni stanza può diventare il set di una scena diversa, un mondo con una visuale unica – per esempio scegliendo tappezzerie dai motivi geometrici o con frammenti che ispirino i vostri occhi a vedere nuove forme, o la vostra mente a nuove interpretazioni. Qual è lo scopo di questi sforzi? Lasciarsi immergere in un mondo d’illusioni per pochi preziosi momenti, osservare una parete in stato semi meditativo, scordarsi del tran tran della vita quotidiana per qualche istante e semplicemente ricordarsi cosa vuol dire essere un bambino.

Dopotutto non si tratta di ingannare i propri sensi, ma di stimolarli. Una fuga puramente estetica dalla quotidianità, senza rischi o effetti collaterali.